Mi manchi

Mi manchi mentre muta in silenzio ti leggo. Mi manchi quando guardo alla notte e la vedo vuota di te. Mi manchi affogato nei silenzi della mente. Mi manchi mentre il cuore non batte. Mi manchi come palpito stanco. Mi manchi quando cado e sola mi rialzo. Mi manchi nella rabbia senza fretta degli equivoci stonati. Mi manchi nel cammino della vita. Mi manchi mentre allungo la mano a prendere il tuo volto. Mi manchi e lo urlo alla notte, alle stelle, e al sole. Mi manchi e l’urlo è un grido silenzioso strozzato dal pianto sommesso di un canto senza suono.Mi manchi mentre mi affaccio a quel ponte e le acque scorrono serene, Mi manchi mentre stringo fra le dita carta smunta dai troppi sguardi, mi manchi stasera e domani e per sempre. Mi manchi mentre ascolto canzoni stonate suonate senza vita. Mi manchi mentre vago da sola a cercare la tua voce. Mi manchi quando mi racconto sogni intessuti di petali. Mi manchi quando ti cerco e non ti trovo. Mi manchi stasera che sei qui accanto a me e non posso toccarti. Mi manchi ora che non posso guardarti Mi manchi mentre osservo spaurita la vita che passa. Mi manchi come un sogno all’alba svanito. Mi manchi mentre ti ritrovo. Mi manchi mentre tesso i fili della mia esistenza imparando a fare a meno di te. Mi manchi mentre imparo ad amarti come petalo posato sulle pieghe dell’anima. Mi manchi ancora e ancora mentre faccio pace con la tua assenza.

Mi manchiultima modifica: 2004-01-27T00:52:14+00:00da halya@v
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55 pensieri su “Mi manchi

  1. SCOMMETTI HALYA CHE TUTTI ORA CORRERANNO A VEDERE IL BLOG CHE GLI AMICI DEL BLOG CREARONO SOLO PER TE? PECCATO ABBIANO CAMBIATO LA PASSWORD, MI SAREBBE PIACIUTO DEDICARTI UN POST!! NON SO USARE LE PAROLE COME TE, MA ALMENO AVREI POTUTO PROVARCI, PERO’ SAI UNA COSA? DI LA’ TI DUPLICANO I COMMENTI UN SACCO DI VOLTE

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  2. ho trovato il tuo blog!!! qui non posso lasciare cmmenti ma li si!! dove sei? Quando torni? ma torni? mi manchi halya TU MANCHI

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  3. ho trovato il tuo blog!!! qui non posso lasciare cmmenti ma li si!! dove sei? Quando torni? ma torni? mi manchi halya TU MANCHI

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  4. ho trovato il tuo blog!!! qui non posso lasciare cmmenti ma li si!! dove sei? Quando torni? ma torni? mi manchi halya TU MANCHI

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  5. ho trovato il tuo blog!!! qui non posso lasciare cmmenti ma li si!! dove sei? Quando torni? ma torni? mi manchi halya TU MANCHI

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  6. Ho trovato questo forum facendo una ricerca con “La Città dei Cristalli Infranti”.
    Che ci sia qualche collegamento con il racconto di viaggio che ho scritto?
    http://www.lulu.com/content/979871
    Recensione:
    Due ragazzi poco più che adolescenti; un sogno in comune (andare ad Edimburgo per Capodanno) la voglia di vivere e di conoscere; un’esperienza che cambierà la loro vita, che permetterà loro di crescere di vivere in “un mondo nuovo…ad occhi aperti”. Il protagonista é un ragazzo chiuso, sensibile, sognatore. Uscito da una storia d’amore che l’ha ferito,vuole evadere dalla quotidianità e lanciarsi in un mondo nuovo, forse irreale sicuramente pieno di aspettative. Il suo amico è un ventenne socievole, ma lunatico, sognatore anch’egli, probabilmente spinto da quella sete di conoscenza ed avventura, tipica della loro età. Il viaggio ad Edimburgo deluderà le loro aspettative, ma, tra incontri e scontri, li aiuterà a crescere, a riconoscere la loro identità. “La città dei cristalli infranti”, da cui il titolo del romanzo, è una raccolta di racconti che il giovane protagonista scopre in libreria: un insieme di storie comuni, come comune potrebbe sembrare la trama di questo romanzo, mentre in realtà è la storia della vita. Anzi sembra quasi diventare la storia nella storia ed avere un ruolo parallelo da protagonista “in qualche luogo della mente lasciamo impresse immagini che riaffiorano…”

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  7. Non mi permetto di commentare una cosa che è solo tua. Qualcuno dice: lascia che le emozioni vengano, di qualunque natura siano sentile e sentile ancora finchè non avrai la consapevolezza che provengono da te e solo da te, che sei tu che senti, che provi … sei tu che governi te stesso … se tu che le puoi trasformare in energia e risalire all’equilibrio .
    Ciao

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  8. Non ci siamo capiti… Ghost Dog non uccide per denaro: lo fa per fedeltà al suo Signore, per piacere personale, o per entrambe le cose. Per te potrei uccidere per diletto, ma solo se le vittime se lo meritano veramente

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  9. Beh, non è proprio così: uccido solo se me lo ordina il mio Signore, oppure per puro diletto personale. Le persone a cui vuoi tanto bene potrebbero rientrare in questa seconda ipotesi

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  10. Ma pronti qua, come sempre, pronti! C’è una rivoluzione da fare? Un cambiamento repentino e radicale? La voglia di cambiare scenario? Una nuova commedia da illustrare, una libreria da rimettere a posto? Eccomi, son qui col la mia valigia pronta, piena di fazzolettini di carta e nuove creme per il viso. In realtà è solo una scusa per farti sentire una carezza sulla pelle. Ci vuole così poco…per esserci, basta la decisione di farlo. Io sono qui. Un bacio

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  11. Mi manchi sempre più al mattino, quando prendo il primo cappuccino, mi manchi come il caffè alla caffettiera, ma più che mai mi manchi se ora penso che bevo il caffè da solo e tu con le amiche fai congrega da mattina a sera. (ma cosa c’era nel caffè questa mattina?).
    Ciao amica, un abbraccio, haffner.

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  12. poi secondo me se pubblico dopo il 50esimo..tutti i possibili interessati possono leggersi la cronostoria, intervenire e dire la loro…cosa ne pensi?poi ormai ho discorsi avviati con molta gente tutti diversi…c’è chi si incazza sempre……con chi facciamo data e riker vai da riker e se ti piace star trek fai finta di essere un personaggio fa ridere si commenta quello che succede in home come se fossimo sull’astronave ecc… è divertente insomma…per esmpio..poi c’è my passion shut up ecc ecc

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  13. grazie…sono diventato matto a capire come leggerli anche io…comunque credo che sia ora di smetterla e pubblicare dopo il 50esimo se sarò ancora in grado di arrivarci ma ormai credo di si…comunque grazie…

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  14. si, lo so che mi vuoi bene. L’ho saputo da subito. Credo che non avessi ancora finito di leggere il tuo primo post e già avevo capito che mi volevi bene. Avevo compreso che da te c’è posto per me e che potevo abitarci con le mie valigie vuote o piene che fossero. Sapevo che c’era lo spazio per contenermi e sapevo che c’era in me lo spazio per volerti nella mia vita. Il bene non si comanda, accade. Arriva come un giorno d’estate dopo una primavera piovosa. Hai indosso il cappotto quando esci di casa e ci torni in maglietta colorata di cotone, con il viso accaldato. Così è stato per me, contatto immediato, nessun mistero, nessun gioco, nessuna separazione. L’amicizia come l’amore o è o non è, niente mezze misure o tentennamenti. Andiamo Halya, nuove strade ci aspettano.

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  15. La principessa si muove dolcemente verso il pianoforte nero al centro della stanza. Si siede , lo sguardo dolce, lieve la stanchezza sul volto, immensa come le profondissime spaccature del suo mare, nell’ anima. Decide di mettere nuovamente le dita sull’ anima per comporne sinfonia.
    Inizia posando solo un dito alla volta sui tasti d’ ebano, ogni tasto una nota che dovra’ essere sentita e rivissuta. Non ha paura di cio’ che prova, sapra’ metterlo in musica. Ora il vuoto si riempie di note, che si inseguono lente, riempiendo l’ aria. Sa’ di dover dire addio. Canta le l’ arte dell’ amare scivolata come sabbia tra le dita, sgretolata in quell’ ondata di vento folle, che purtroppo troppe volte torna ad essere improvviso. Non vivra’ nel ricordo, ma sara’ per sempre legato alla sua voce, al suo passo, al suo danzare. Le lettere sono ancora sparse sul tavolo. Torneranno lentemente, con lacrime di luce di cristalli infranti al loro posto. Intrappolata, diranno, per ora sta riposando, tornera’ a spiegare il maggiordomo. La principessa dalle ali di farfalla si avvicina al quadro sfregiato, vi posa le labbra. Con parole che arrivano dal sale e dal buio, parla alla luce che va spengendosi, laggiu’ all’ orizzonte: “Buonanotte, per ora, dolce calore di vita, buonanotte.”

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  16. Questa mattina mentre stavo scrivendo un commento al tuo post, l’ENEL ha pensato bene di lasciarmi senza corrente elettrica. Giuro che le bollette le ho sempre pagate. Poi ho scoperto che stanno facendo dei lavori su una cabina di trasformazione nei pressi di casa mia.
    Il caffè che ti volevo offrire è saltato, però c’è sempre tempo per un’aperitivo o un digestivo dopo pranzo. Insomma…avrai capito che ti volevo salutare come si conviene.
    Un abbraccio, haffner.

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  17. sono seduta sul divano. Il gatto si avvicina e inizia a farmi le fusa. Hai presente quel rumorino? E’ lo stesso che sento quando tu mi pensi, ma non risuona nelle orecchie, ma nel cuore….. ma un attimo, che non stiano finendo le pile al mio pice maker?

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  18. non faccio passi avventati e aspetto trepidando una sua risposta. Non si trovano tutti giorni del papy che ti accompagnano a scuola, con quel che costa la benzi, poi….

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  19. Oggi la cattiveria si impone. Taci, che forse ho trovato un papà. Attendo notizie della sua altezza. Se è alto, come spero, cioè come mio padre, dovrò trasformarmi in sua figlia. in quel caso potrò fare sì la cattiva e per un intero pomeriggio. Tu??? Arrangiati. Al massimo vieni a fare la sorellastra…

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  20. che complimento…. e che sforzo…tu non hai cattiva coscienza, troppa responsabilità per me. Giochiamo a Staski ed Hutch, ma vicendevolmente scambiamoci i ruoli. Giorni dispari io, va bene

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  21. Sono un tranquillante.. . se hai bisogno di me, sono di là. Bussa e ti verrà fornita la dose giornaliera. Una punta di cuore rosso e pulsante, solo una punta, per non essere invadente. Se lo lasciassi fare, quello, correrebbe da te…. ma una punta va bene. Vedi che bel tranquillante che sono? Sono cauta nei dosaggi. Bacio

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  22. Ma come è possibile? Sono da una ventina di giorni nella comunità del Blog e i tuoi ritagli finora mi sono sfuggiti. Forse perché mi sono rifiutato di seguire la vicenda blobsfida, perché mi sembrava una cosa stile Grande Fratello. In realtà mi rifiuto tuttora, ma non ho potuto fare a meno di notare che il tuo è nelle prime posizioni. Allora mi sono detto: vediamo perché. Beh, ora l’ho capito. Perché il tuo blog è ironia, emozioni, sogni, gioia, dolore, è tutte queste cose insieme e anche qualcosa di più. Complimenti

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  23. Non c’è presenza più concreta e reale di una grande assenza. Questo ti dico e mi dico quando, presa dallo sconforto per l’improvvisa scomparsa di una persona per me davvero speciale, unica, cerco in qualche modo di tirarmi sù e di non ripetermi lo sterile”mi manchi”. Coraggio, mia dolce amica. Ti abbraccio con affetto sincero

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  24. “mi manchi quando sei qui accanto a me…”Questa è senz’altro l’assenza peggiore, quando siedi accanto a chi ti guarda attraverso. allora meglio la lontananza vissuta nella solitudine delle proprie emozioni.ciao, poetessa

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  25. m’inchino al cospetto di così tanta gentilezza…no n sto scherzando si è guadagnata il mio ripsetto e spero un giorno io di guadagnarmi il suo…saranno argomenti diversi…ma lavorerò per questo…compli menti

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  26. meglio pensare di colloquiare con una gentile signora che con un gentile signore e da che mondo e mondo siete sempre meglio voi vestite che loro nudi….quindi. ..belle le sue storie però grazie per i commenti

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  27. allora sei di classe e anziano….se ti vanti della tua presunzione…s ulla 50ina ecco perchè….mi scusi se le ho mancato in qualche modo di rispetto

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  28. Ps: siete già stati spodestati ormai non è più l’era di false poesie e miti esistenziali… diventerà l’era del buonismo un pò come l’a team…dove nei telefilm non moriva mai nessuno…l’er a del divertimento… dove tutti potranno dire ciò che pensano e saranno sempre accettati….il mondo non è fatto di poesie ma di esperienze positive e negative di tutti i giorni…abbass o l’aristrocazia …potere alla borghesia

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  29. ciao halya…al commento che hai lasciato da greendune…io ci sono riuscito…e prima…sicuram ente è una cosa bella almeno si conversa con genti interessanti… .e te dove sei?

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  30. E’ più o meno la stessa cosa che mi ha detto il Cigno (tra parentesi, sono sicuro che voi tutte abbiate un nome reale…..), e già ho sorvolato sull’argomento . Ho evitato la risposta non per scortesia o per supponenza, ma per meditarci su. Adesso che anche tu mi dici la stessa cosa, e dopo averci pensato per un giorno, mi sento un pò più in grado di rispondere. E posto.

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  31. Conoscere i fatti non mitiga gli orrori causati dai fatti stessi, ma può essere di insegnamento per evitare che essi si ripetano ancora. Non so quanti di coloro che hanno la testa rasata e una svastica nel cervello sappiano esattamente ciò che succedeva all’interno dei lager, eppure inneggiano lo stesso ai tempi passati. La conoscenza non può di sicuro far danni, mentre l’ignoranza a volte li fa. In merito al tuo post mi piacerebbe veramente conoscere gli eventi che hanno caratterizzato la tua vita, e che ti hanno messo come compagna (quotidiana, saltuaria o immaginaria? questo non lo so) di vita la malinconia. Mi sembri una bella persona, e mi fa piacere averti incontrata. P.S.: Comunque se proprio devo, una ventina di anni di tempo li ho.

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  32. I tuoi lamenti mi hanno raggiunto mentre sognavo di fare il bagno in un torrente di miele. Mi hai destato ed ho visto le tue scatole piene di ricordi … di mi manchi … – “Mi manchi mentre parlo al cane solitario che mi guarda con gli occhi rossi.” – Questa è una frase di un altro “mi manchi”, (piuttosto ricorrente tra i tuoi post) che mi rimase impressa perchè anch’io parlo spesso col mio cane. Non posso conoscere “l’assenza” che ti manca ma conosco il sentimento, lo stato d’animo struggente che ti affetta il cuore. Posso solo dirti che è meglio vivere di ricordi e di rimorsi che di rimpianti. Ciao dolce Halya, torno a dormire. – softbear –

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  33. Si afferrano molto bene le sensazioni di queste righe, ma solo abbandonandosi all’intuizione . Certe cose non si possono spiegare con la mente, ma solo sentire con il cuore. Mi è sempre piaciuto molto il modo in cui ti metti in gioco, rendendoti forte talvolta attraverso l’ammissione delle tue stesse vulnerabilità. Però mi sento di dirti, pur professando umilmente la mia ignoranza per ciò che ha scatenato queste parole, che anche un momento dall’apparenza così eterna e così vuota passerà, facendo schiudere momenti di luce…Credimi, se l’ho fatto io (dopo millenni di arroccamenti nella mia personale e malinconica fortezza), può farlo chiunque! Sorridi e passa…e il resto seguirà 😉 Ti abbraccio.* P.S.: grazie per il graditissimo passaggio nel mio post

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  34. Piccola signora, non pensi sia il caso di guardare più al futuro che al passato? Hai moltissimo da fare e così tanti sogni da realizzare…

    The Swordman

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  35. Amica, mi riesce difficile cogliere appieno il significato profondo di questo post, tuttavia cerco di leggere tra le righe per capire.
    Un abbraccio, haffner.

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  36. Tanto ho lottato con me stessa per non dire mai queste parole, e ci sono riuscita. Tu le hai dette per me e in modo così meraviglioso da lasciarmi presumere che tu non mi mancherai mai. Colpita e affondata per sempre. Bacio

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  37. lotto da tanto tempo con la mancanza che vince sempre… il tuo canto accorato è già a due voci…buon giorno della memoria

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  38. …la vita è passata ..ed io nn me ne sono nemmeno accorto…
    quanti volti ai tuoi mi manchi potrei dare… quante eco danare al tuo richiamo…ma la forza che traggo dall’ averTI sempre con me mi fa compiere passi che mi portano lontano da un mi manchi…
    se qui con me… nn ti posso avere…perchè gia’ ti ho.. e per sempre
    grazie dello spunto… in cuor mio dovevo fare questo passo.. son felice che le tue parole mi siano state da guida
    un saluto
    mangiaportolano

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